Ma quanto costa un ecommerce?

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  • 2 Gennaio, 2013
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Rispondere con precisione ad una domanda che necessita di particolari informazioni sul progetto. Spesso le richieste vengono effettuate senza la consapevolezza che un ecommerceè un sistema complesso.

E’ difficile riuscire per un ecommerce, a stimare il suo costo prima di averlo progettato. Tutto dipende dalle funzionalità, dal web design, dalla piattaforma tecnologica utilizzata, dagli obiettivi del committente.

Molti purtroppo pensano ancora di affrontare la questione con leggerezza senza rendersi conto che un ecommerce è un sistema complesso, un insieme di tecnologia, servizi, prodotti, marketing, copywriting, competenze e conoscenze, che rendono il commercio elettronico molto più complesso del commercio tradizionale.

 E’ bene essere consapevoli che…….

Non esiste uno standard e non può esistere: esistono piattaforme tecnologiche che consentono di standardizzare alcuni processi quali il carrello, le procedure di registrazione,

ogni cliente ha le proprie esigenze, in termini di business, di comunicazione, di marketing.

Per poter ricevere da parte di un fornitore dei costi più o meno affidabili, è bene rispondersi autonomamente alle seguenti domande:

  1. Cosa vendere?
  2. Come presentare i propri prodotti?
  3. Come strutturare il carrello?
  4. Quali saranno le modalità di pagamento?
  5. A quale mercato geografico rivolgersi?
  6. Quali saranno le modalità di spedizione e consegna?
  7. Il gestionale sarà integrato?
  8. Come saranno gestiti gli ordini?

Da questa base, può essere effettuata un’analisi approfondita sull’idea di business è che risulta in effetti necessaria per dare una risposta a ciascuna di queste domande, e tutte insieme permetteranno di tirare giù un progetto coerente e vicino alla realtà;se ci sono particolari esigenze, è questo il momento in cui devono emergere!

Non pensate sia facile fare commercio elettronico!

Sciogliere questi nodi significa essere pronti per la realizzazione del nuovo negozio di ecommerce. Ma non è tutto!

L’ecommerce, come detto, è un’attività imprenditoriale complessa, con costi legati non solo alla realizzazione del software, ma anche legati all’operatività del negozio stesso. Sarà dunque necessario considerare questi ulteriori costi:

  • hosting – è lo spazio fisico di un server, sul quale risiede il vostro sito. È necessario considerare soluzioni, in grado di assicurare la visibilità dell’applicazione e la connettività alla rete, così da assicurare il funzionamento 24h/24h;
  • assistenza e manutenzione – una volta online, sarà sempre necessario eseguire intervento di controllo e miglioramento del sistema e delle sue funzionalità, per garantirne sempre il corretto funzionamento e migliorarne l’efficacia;
  • contenuti – i contenuti sono fondamentali per la buona riuscita di un negozio virtuale: questi hanno una complessità soprattutto relativa alla presentazione efficace dei prodotti, è necessario superare problematiche tecniche ma anche pratiche: le immagini chi le prepara? E chi le ottimizza per la migliore resa sul web? E i a chi affidare i testi di presentazione delle schede prodotto? sono attività che possono essere svolte dal cliente, ma spesso si sottovaluta la loro importanza e il dispendio di tempo ed energie necessarie per l’ottenimento di un buon risultato;
  • inserimento dati – una volta redatti, i contenuti dovranno essere inseriti all’interno del sistema. Questo è un lavoro molto delicato, perché è da questo che dipende la resa del sito e degli articoli che propone e, trattandosi di un ecommerce, non è possibile permettersi alcun errore nel caricamento di prodotti e prezzi, pena l’erroneo funzionamento dello store.

 

Preventivare il costo di un sito ecommerce, dunque, non è una cosa semplice dal momento che le oscillazioni sono notevoli ed i fattori da tenere in considerazioni sono numerosi.

E poi, come valutare il costo se non in relazione ai benefici ottenibili, ovvero dei ricavi? In questi termini sarebbe più corretto, allora, formulare la domanda secondo un differente paradigma: “quanto investire in un sito ecommerce per guadagnare una certa cifra?

In economia, il punto di avvio per qualsiasi valutazione sull’efficacia di un progetto di investimento è l’analisi costi-benefici. Questa analisi si basa tipicamente sulla misurazione e la comparazione di tutti i costi e i benefici direttamente e indirettamente ricollegabili agli stessi.

In questo modo è più semplice valutare i costi, perché si ha un termine di paragone che consente di comprendere se il costo è alto o basso. Se i costi sono superiori ai benefici ottenibili, perché avviare un progetto? Ma se i benefici sono largamente superiori ai costi, siamo sicuri che quel costo giudicato inizialmente eccessivo, lo sia veramente?

 

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