Creare un Business Plan d’impresa efficace per il tuo progetto di commercio elettronico.

  • By admin
  • 29 Settembre, 2013
  • 1
  • 125 Views

La creazione di un piano di azione per l’apertura di un negozio online, pone in evidenza caratteristiche del progetto, individua gli obiettivi, indica potenzialità e rischi, aiuta alla valutazione di cosa fare e permette il controllo gli andamenti, un business plan di successo esige linguaggio tecnico ma non specialistico, regole precise e strumenti idonei.

Molti credono che serva a poco buttare giù un Business Paln perchè ritengono che sia comunque un costo in termini di tempo (e spesso economico) che non serva poi a molto invece, è molto importante elaborare un piano scritto della propria idea, è importantissimo evidenziare le potenzialità ed i rischi, che il nostro progetto può prevedere.

Creare con attenzione e cura un Business Plan per il tuo progetto ecommerce è un investimento che vale la pena sostenere, esso è uno strumento che potrà essere utilizzato in qualsiasi momento, per non perdere mai di vista gli obiettivi, controllarne gli andamenti e magari avere un strumento da proporre ad un potenziale investitore.

Il business plan può avere diversi destinatari, e richiede una serie di step per essere redatto in modo chiaro, preciso ed affidabile. Non è importante la dimensione oppure i mezzi con cui viene realizzato, che sia di 10 o di 1000 pagine, è importante che segua uno schema ben definito.

In linea di massima gl istep principali possono essere riassunti nei seguenti:

Mission: individuare l’obiettivo del progetto e dei prodotti vendite. Illustrare i vantaggi sui prodotti offerti, spiegare i motivi per i quali i nostri prodotti sono più competitivi rispetto alla concorrenza presente sul mercato; per il prezzo, l’assistenza, la qualità, il design, l’efficienza o altre caratteristiche importanti che possano rendere il nostro sito migliore e più appetibile rispetto ad altri.

Prezzi e costi: è una sezione fondamentale, in cui devono indicati dettagliatamente, i prezzi dei prodotti, le spese di spedizione e commercializzazione, i tempi di ammortamento degli investimenti; preventivare i costi sostenuti per il marketing ed i costi per la gestione struttura come collaboratori, tasse, costi finanziari, banche, merci, fornitori, pubblicità, tariffe varie e costi accessori, etc. Importante effettuare delle previsioni ad ampio raggio almeno in 3 anni sia dei costi che delle entrate previste.

Il mercato: analizzare le probabilità di profitto, secondo le condizioni attuali del mercato, definire delle adeguate strategie di comunicazione e vendita. In questa fase, è importante evidenziare le caratteristiche del proprio cliente, trovare gli argomenti per poterlo portare all’acquisto, definire quali sono le debolezze ed i punti di forza del nostro prodotto verso il mercato ed identificare anche i più piccoli dettagli che possano rendere il nostro progetto visibile ed appetibile alla massa. Molto importante eseguire delle ricerche di mercato; valutare, le aziende concorrenti e prevedere quelle differenze da apportare per essere competitivi. In questa fase è anche necessario capire quanto traffico potrà generare il nostro progetto, quale tasso di conversione riusciremo ad avere (quante visite avremo e quante di queste diverranno secondo noi clienti) ed importantissimo capire quale potrebbe essere lo scontrino medio che potenzialmente si può avere nel nostro campo. Avere 10 ordini al giorno ad 1 euro di scontrino forse non varrà l’impresa di portare ad esempio 1000 contatti sul sito.

Commercializzazione: definire i modi per rendere visibili ed appetibili il nostro sito ed i relativi prodotti, valutare attentamente quali strategie di marketing adottare analizzando le potenzialità del nostro prodotto verso attività di indicizzazione o Pay x Click. In questa fase è molto importante rendersi conto di quale concorrenza è presente sui motori di ricerca perché non ci vuole nulla a spendere ingenti somme senza vere i risultati sperati solo a causa di una eccessiva presenza di prodotti simili sul Web. Su questo punto la fanno da padrone i prodotti di nicchia.

Ricavi e profitti: anche questa è una sezione nodale che dovrà contenere stime dettagliate sul periodo di pareggio, il flusso di cassa, i ricavi, i costi. Un’attenta previsione consentirà di verificare le ipotesi fin qui avanzate, considerando man mano i risultati raggiunti.

Avere un’idea chiara di quello che si andrà a fare è molto importante e soprattutto evita il più possibile eventuali sorprese sia in negativo che in positivo. Senza un’adeguata pianificazione, potreste avere la fortuna di dover evadere 100 ordini al giorno e trovarsi in un mare di guai perché la proprio struttura non riesce a gestire agevolamente il carico.

Se vuoi avere un supporto per realizzare il tuo piano di impresa puoi tranquillamente contattarmi e potremo valutare insieme come fare.

1 comment on “Creare un Business Plan d’impresa efficace per il tuo progetto di commercio elettronico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *