Copiare i contenuti da altre fonti e sicuramente penalizzante

  • By admin
  • 22 Luglio, 2013
  • 1
  • 111 Views

Quando si mette su un negozio online (ma in generale per tutti i tipi i sito) uno dei problemi più grossi da affrontare riguarda la realizzazione dei contenuti. L’errore nel quale spesso si incappa è quello di copiare, o rivedere  testi presi da altri siti. Spesso nel commercio elettronico i prodotti hanno sempre la stessa descrizione o scheda tecnica e questo è verissimo ad esempio in informatica, elettronica, etc. infatti generalmente le informazioni vengono prese dalle stesse fonti come i produttori. Inevitabilmente facendo così, si incorre a penalizzazioni sull’indicizzazione delle proprie pagine e le conseguenze per i siti che copiano sono vari: da una minore visibilità nei risultati di ricerca fino ad un “ban” e cioè ad una rimozione dall’indice del motore con conseguente invisibilità. Ricordate che Google penalizza non solo i contenuti completamente copiati ma anche quelli “similari” cioè che sono copiati modificandoli leggermente.

Il consiglio, dunque, è quello di redigere contenuti il più originali possibile prendendo spunto da più fonti. In questo modo si abbassa la rischio di fare un lavoro controproducente creando titoli, parole chiave e periodi troppo simili ad altri.

Nel caso della realizzazione ad esempio di una scheda tecnica, piccoli accorgimenti possono dare sostanziali risultati.

Analizzando ad esempio un prodotto e seguendo la logica che generalmente utilizzo per le mie consulenze è bene procedere in una scomposizione della stessa in più elementi in modo da strutturare pezzo per pezzo ogni elemento.

Prendendo come esempio un notebook (che è uno dei prodotti più inflazionati su Internet) la scheda tecnica generalmente è formata da:

Titolo

Di solito l’elemento è standard e del resto c’è poco da scrivere come titolo dell’articolo. Essendo un elemento di primaria importanza nell’identificazione del prodotto deve avere quelle caratteristiche che lo rappresentano. Se potete, variate qualche posizione delle parole e non esagerate con la lunghezza.

Descrizione breve

Una breve descrizione del prodotto. Tale descrizione può tornare utile per descrivere il prodotto al cliente, quindi anche in questo caso non sono da dimenticare i principi dell’ottimizzazione. Risulta, inoltre, particolarmente importante specificare la dimensione del prodotto e descriverne in modo attraente le caratteristiche principali.

Descrizione estesa

Su questo elemento potete comunque sbizzarrirvi prendendo un po’ qui e un po’ lì. La descrizione deve essere chiara ma è un punto fondamentale per l’indicizzazione quindi è necessario che venga creata nel modo più originale possibile quindi, prendete appunto vari pensieri e mescolateli tra di loro inserendo delle variazioni ben evidenti che non abbiano periodi troppo simili o frasi troppo scontate. Qui dovete dare il meglio di voi stessi o deve farlo il vostro copywriter.

Scheda Tecnica

Qui il discorso è un po’ come per il titolo, le caratteristiche sono quelle di conseguenza, l’unica cosa da fare può essere quella di mescolare le carte cambiando qualche denominazione degli attributi o inserire qualche parola qui e li che comunque non creino confusione nel capire le caratteristiche del prodotto.

Foto

Inserendo degli “alt” sulle foto badando a non fare frasi troppo lunghe, si può ottenere una buona diversificazione delle schede rispetto ad altre.

Purtroppo fare delle schede prodotto, specialmente quando si hanno migliaia di articoli non è per niente facile ed è necessario affidarsi a delle persone con conseguenti costi, in molti casi si può sperare di avere delle recensioni originali per i prodotti che aiutino a diversificare i contenuti e quindi a migliorare l’indicizzazione….. ma di questo ne parliamo su un altro articolo.

1 comment on “Copiare i contenuti da altre fonti e sicuramente penalizzante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *